Trascrizione

Salve a tutti e benvenuti a questa serie di videotutorial dedicati a CMap tools

Prima di realizzare la nostra prima mappa faremo una panoramica delle 3 finestre più utilizzate su CMap tools.

La finestra Viste è quella che contiene tutti gli elementi associati al nostro progetto. È la finestra in cui andremo a trascinare le immagini, i video, gli audio, eccetera che vorremo inserire nella mappa.

La seconda finestra è quella della Mappa vera e propria. Questo è lo spazio in cui, attraverso le tecniche che vedremo fin da subito, andremo a creare gli elementi della mappa, quindi i concetti, le frecce di collegamento, le immagini da associare ai concetti e molto altro.

L’ultima finestra è quella degli Stili. Gli stili permettono di modificare le caratteristiche dell’oggetto che stiamo selezionando in quel momento sulla mappa. In basso 4 schede: carattere, oggetto, linea e Cmap: selezionandoli, avremo la possibilità di modificare le caratteristiche o del testo, o dell’oggetto o della linea o direttamente della mappa.

Mettiamoci subito al lavoro. Clicchiamo col destro nella finestra viste e selezioniamo Nuovo Cmap. Avremo così una nuova mappa. Proviamo subito ad aggiungere uno sfondo con click destro/Aggiungi sfondo ma, come potete vedere, cmap ci chiede di inserire un’immagine che noi non abbiamo.
Il modo più rapido per aggiunere un’immagine a Cmap è quella di trascinare o il file o direttamente l’immagine da una pagina web. Apriamo quindi google immagini e cerchiamo una buona immagine di sfondo, la trasciniamo sulla finestra viste le diamo un nome significativo.
Adesso possiamo ripetere l’operazione precedente: click destro/aggiungi sfondo e stavolta clicchiamo su Ancient paper.

In questo caso abbiamo scelto un’immagine molto grande, per cui non avremo problemi a usarla come sfondo della mappa. Altre volte, però, potrebbe essere necessario dover cambiare le dimensioni dello sfondo. Nel nostro caso abbiamo due possibilità: cliccare col destro, selezionare modifica sfondo e scegliere una nuova immagine, magari più grande. Tuttavia, è molto più facile cliccare su riposiziona sfondo e, attraverso le maniglie, ingrandire lo sfondo dlle dimensioni della mappa. È un’operazione che può essere fatta anche in un secondo momento, nel caso in cui avessimo il bisogno di aumentare le dimensioni della mappa e aggiornare lo sfondo di conseguenza.

Adesso, finalmente, creiamo il nostro primo concetto: facciamo doppio click sulla mappa oppure click destro/nuovo concetto. Scriviamo subito il nome del nostro primo concetto: Dante Alighieri. Per recuperare la finestra stile con click destro/formato dello stile.

Per prima cosa andremo a modificare le impostazioni relative al carattere: dimensioni, grassetto, margini rispetto al riquadro.

Per creare le proposizioni, ovvero le frecce che collegano due concetti, clicchiamo sulle due frecce divergenti poste sopra il nostro concetto e trasciniamo fino a un punto vuoto della mappa.

Inseriamo “nasce a” nel punto in cui si trovano i punti interrogativi, ovvero a metà della linea, e applichiamo gli stessi modificatori del testo che abbiamo usato per il concetto: dimensione e grassetto. Ora lavoriamo sul secondo oggetto. Intanto inseriamo come nome “Firenze”. Poi, nella finestra stili, clicchiamo sul tab oggetto e modifichiamo la rotondità degli angoli, che stavolta vogliamo retti.

Adesso inseriamo un’immagine della città di Firenze, ma non come risorsa esterna, bensì come immagine interna al concetto. Per far questo apriamo google immagini e cerchiamo un’immagine di Firenze. Stiamo bene attenti a trascinare l’immagine non sulla vista ma sul concetto “Firenze”. Nella finestra che apparirà, indichiamo a CMaps che vogliamo impostare l’oggetto come sfondo.
Adesso CMaps ci chiederà di ridimensionare l’immagine, che ovviamente è troppo grande. Impostiamo come dimensione 100×100 e diamo ok.

Nella finestra stili possiamo modificare la posizione dell’immagine sfondo rispetto al testo. In questo caso, scegliamo di posizionarla alla sinistra del testo in modo da avere la scritta Firenze e l’immagine di Firenze ben distanziati. Sempre attraverso la finestra degli stili possiamo cambiare il colore dello sfondo e aggiungere un’ombra.

Aggiungiamo ora la prima risorsa esterna: un collegamento alla mappa di Firenze. Clicchiamo col destro sul concetto e scegliamo Aggiungere Indirizzo Web. Inseriamo come nome “Mappa di Firenze”, poi apriamo il nostro browser e andiamo su Google maps digitando Firenze.

Clicchiamo col destro sull’url, selezioniamo copia e incolliamo il link nella finestra di CMap. Abbiamo così associato all’oggetto Firenze un link che ci permetterà di aprire la pagina di Google maps e di localizzare Firenze rispetto al resto dell’Italia.

Per questo primo tutorial è tutto. Alla prossima!

Trascrizione

Salve a tutti, in questa puntata parleremo degli stili.

Aggiungiamo ora una seconda proposizione, e di conseguenza un secondo concetto.

Chiamiamo questa proposizione “è amico di” e il concetto “Guido Cavalcanti”.

Cambiamo il colore di sfondo dell’oggetto per far capire che non stiamo parlando di un luogo ma di una persona e aggiungiamo un altro concetto che chiameremo “Lapo Gianni”.

Andiamo poi a cercare su google immagini un’immagine generica di un poeta. Anche in questo caso, trasciniamo l’immagine sul concetto e la impostiamo come sfondo, la ridimensioniamo e la spostiamo a sinistra.

Adesso, nella finestra stili, clicchiamo su Nuovo stile e scegliamo come nome “Poeta”. Questa operazione ci permetterà di stabilire una volta per tutte l’aspetto che vogliamo dare ai concetti che si riferiscono a poeti. Ricordiamoci di includere lo sfondo nello stile.

Infatti, ci basterà cliccare su Lapo Gianni e poi su Poeta per applicare lo stile anche al secondo.

Creiamo adesso una terza proposizione e la chiamiamo “è innamorato di”. Il concetto sarà, ovviamente, Beatrice Portinari. Applicando lo stile “Poeta” CMap le attribuirà la figura del poeta e il colore grigio.

In realtà noi vogliamo modificare questi due elementi, ma è interessante capire che possiamo utilizzare le impostazioni di uno stile come base per creare un nuovo stile. Scegliamo quindi un altro colore per lo sfondo e un’immagine di Beatrice. Salviamo questo nuovo stile col nome “Amore”.

A partire da questo nuovo stile potremo creare un’altra proposizione, quella relativa al matrimonio con Gemma Donati. Inseriamo l’immagine di due fedi come sfondo e diamo ok.

Adesso spostiamo gli elementi della mappa per fare spazio a un’altra proposizione, quella relativa alle opere di Dante.

Prima però, per completezza, andiamo su internet, cerchiamo un’immagine di Dante e la trasciniamo sull’oggetto principale.

Creiamo adesso la proposizione “ha scritto” e inseriamo tre opere importanti di Dante. Attraverso gli stili dovremo definire soltanto le caratteristiche della prima opera, per poi applicarle agli altri due oggetti.

Definiamo adesso lo stile delle opere. Utilizziamo come immagine di sfondo quella di un libro.

Dopo aver completato l’operazione diamo un nome allo stile per poterlo applicare agli altri due elementi.

Per questo secondo tutorial è tutto. Alla prossima!

Trascrizione

Salve a tutti, in questa puntata daremo gli ultimi ritocchi alla mappa e inizieremo a parlare di nodi nidificati, un trucco per comprimere ed espandere le mappe evitando l’effetto affollamento.

Riprendiamo dal punto in cui abbiamo lasciato. Immaginiamo di voler creare un link alla voce “Convivio” contenuta nella pagina wikipedia sy Dante Alighieri.

Nell’indice troveremo il link a “Convivio” che ci porta nel punto desiderato. Facendo Copia indirizzo link e incollandolo nella finestra di CMap ci accorgiamo che è lo stesso url di wikipedia seguito da # e dal termine convivio. Il # è una sorta di segnalibro che ci permette di saltare direttamente alla pagina che ci interessa.

Nel caso di pagine molto grandi è quindi utile utilizzare questi strumenti, come i segnalibri, che ci permettono di arrivare direttamente al punto desiderato. Così quando, ad esempio, condividiamo un link su youtube, può essere utile inserire direttamente nell’url il minuto e il secondo da cui vogliamo iniziare a mostrare il video che ci interessa.

Per completezza, ripetiamo la stessa operazione anche con la Vita nova e la Divina Commedia. Se non avessimo creato un link così preciso, con l’indicazione data dal cancelletto, praticamente avremmo inserito lo stesso link sia per la Divina Commedia che per la Vita nova che per il Convivio, quindi tutte e tre le pagine avrebbero linkato alla pagina di Dante Alighieri senza far arrivare il lettore al punto desiderato.

Per questioni di spazio o per questioni di stile posso scegliere di curvare le linee delle proposizioni, per cui nella finestra Stili, sotto Linee, vado su Forma, scelgo quella arcuata e poi tiro questa maniglia data dal quadratino bianco.

Tuttavia, mi accorgo che nella mia schermata lo spazio per aggiungere informazioni sta quasi finendo, quindi salvo la mappa, dopodiché mi addentro in un concetto leggermente più avanzato che è quello dei nodi nidificati.

Il concetto alla base dei nodi nidificati è molto semplice: si tratta di selezionare gli oggetti che vogliamo raggruppare, cliccare col destro, fare “Nodo nidificato > Crea”. Gli oggetti verranno raggruppati da un rettangolo grigio. A destra avremo un pulsante che ci permette di comprimere o espandere la selezione.

Dopodiché, facendo doppio click sul concetto che si è generato, potremo inserire un nome che riassuma tutti e tre i concetti. In questo caso “Dante Alighieri ha scritto diverse opere”. Cliccando sulla maniglia che espande il concetto potremo vedere di quali opere si tratta.

Bene, anche per questo videotutorial è tutto, alla prossima!

Trascrizione

Salve a tutti, in questa puntata affronteremo tre concetti:

  • Il primo è come collegare due mappe indipendenti.
  • Il secondo è come usare la disposizione automatica per fare in modo che sia cmap a mettere ordine nella nostra mappa.
  • Infine, le informazioni aggiuntive ci permetteranno di far trovare più facilmente la nostra mappa agli altri.

Collegare due mappe è un’operazione semplicissima.

Creiamo innanzitutto una nuova mappa, ad esempio sugli scrittori toscani. La salviamo facendo click su file > Salva e semplicemente creiamo un collegamento tra il concetto della nuova mappa e Dante Alighieri.

A quel punto Cmap importerà un collegamento a Dante Alighieri nella nuova mappa. Il fatto che sia un collegamento lo capiamo dalla freccia in basso a destra. Infatti cliccando su Dante torneremo alla prima mappa. Qui CMap ha creato il contro-collegamento per andare a scrittori toscani.

Questa semplice operazione ci permette di non appesantire una mappa e di distribuire il lavoro su più mappe che potranno essere riutilizzate per collegare argomenti diversi.

Passiamo ora alla Disposizione automatica.
Immaginiamo ora di aver lavorato troppo a lungo sulla mappa e di aver incasinato i collegamenti. Cmap fornisce questo strumento accessibile da Formato > Disposizione automatica che ci permette, con un solo click, di ripristinare un po’ di ordine all’interno della mappa.

Attraverso le opzioni possiamo scegliere se usare una gerarchia orizzontale o verticale, la forma delle linee dei collegamenti e la spaziatura tra gli elementi.

Possiamo attuare la disposizione automatica anche solo su una selezione della mappa anziché su tutta.

Questo strumento si rivela utilissimo quando si lavora con mappe molto grandi, anche perché distribuisce i concetti in modo uniforme, dando alla mappa un aspetto molto ordinato.

Infine le informazioni aggiuntive.
Cliccando col destro su un concetto e selezionando Aggiungi informazioni, CMap ci mostrerà due caselle: la prima riguarda le informazioni che saranno visibili passando col mouse sul concetto. La seconda, le informazioni nascoste. A cosa servono queste informazioni nascoste?

Soprattutto a permettere agli altri utenti di trovare la nostra mappa inserendo delle parole chiave che, pur non trovandosi tra i concetti, sono comunque collegate alla mappa in questione.

Infatti, andando su Strumenti > cerca e inserendo una parola chiave avremo accesso a tutte le mappe condivise in rete dagli altri utenti. Questa ricerca avviene attraverso le parole chiave dei concetti ma anche, appunto, attraverso le informazioni nascoste che potremo fornire per facilitare questa ricerca.

Bene, anche per questo videotutorial è tutto. Alla prossima!

Trascrizione

Salve a tutti, in questa puntata parleremo dell’Editor di presentazioni, un utile strumento che ci permette di visualizzare la mappa di CMapTools passo dopo passo, come se fosse una presentazione in PowerPoint.

Partiamo dalla mappa sul ciclo dell’acqua che ho realizzato nel video precedente, quello facoltativo, e a cui ho aggiunto lo sfondo del cielo. Andiamo su Strumenti > Editor di presentazioni per aprire il pannello corrispondente.

Per prima cosa creiamo una nuova presentazione e le diamo come nome “Ciclo dell’acqua 1”.

Nel pannello sono presenti 5 pulsanti. Passando su ciascuno di essi avremo una descrizione esauriente del loro scopo.
1 – Duplica la diapositiva e addiziona ad essa gli oggetti selezionati della CMap
2 – Aggiungere gli oggetti selezionati della CMap alla seconda diapositiva
3 – Inserisci gli oggetti selezionati della CMap nella diapositiva scelta
4 – Aggiorna la diapositiva con gli oggetti selezionati della CMap
5 – Rimuovi la selezione

Clicchiamo sul Sole e poi sul secondo pulsante per creare una diapositva che contenga l’oggetto selezionato. Adesso vogliamo aggiungere a questa diapositiva anche le frecce, “riscalda”, e l’acqua di mare. Quindi clicchiamo sulla freccia, clicchiamo sul terzo pulsante che aggiorna la diapositiva corrente aggiungendo quello che abbiamo appena selezionato e ripetiamo l’operazione per gli altri elementi.

Selezioniamo, infine, l’acqua di mare e clicchiamo sempre sul terzo pulsante per aggiungerla alla diapositiva corrente. Questa sarà la composizione della nostra prima slide. Infatti, cliccando sull’anteprima, vedremo che è proprio questa la composizione: il Sole -> riscalda -> l’acqua di mare.

Immaginiamo di aver sbagliato e di voler lasciare solo il Sole nella prima slide. Come facciamo ad eliminare degli oggetti? C’è il quinto pulsante, Elimina, che, se premuto quando abbiamo selezionato l’intera slide, eliminerà tutta la slide, altrimenti eliminerà i singoli componenti selezionati, come in questo caso.

Quindi, eliminiamo tutti i componenti tranne il Sole. Adesso, creiamo una nuova diapositiva col primo tasto, che ci permetterà di mantenere tutti gli elementi della diapositiva precedente. Adesso selezioniamo i nuovi oggetti e li aggiungiamo cliccando sul terzo tasto. Vediamo il risultato nell’anteprima della presentazione.

Questa è la prima slide. Cliccando sulla freccia avanti avremo la seconda. Utilizzando lo strumento trasparenza potremo avere in trasparenza le diapositive successive.

Torniamo alla presentazione e aggiungiamo il passo successivo, quindi clicchiamo sempre sul primo tasto che ci permette di mantenere tutti gli elementi della diapositiva precedente e aggiungiamo quelli che vogliamo inserire nella diapositiva attuale.

Ripetiamo l’operazione per tutte le diapositive.

Questo è il risultato finale. Anche per questo tutorial è tutto. Alla prossima!

Come fare a…

D: Come creare una nuova mappa

R: Dalla finestra “Viste”: File > Nuova CMap

 

D: Come creare un nuovo concetto

R: Fare doppio click sulla mappa o, sempre sulla mappa, Click destro > Nuovo concetto

 

D: Come cambiare il colore di un oggetto

R: Dopo aver selezionato l’oggetto, andare sulla finestra Stili, cliccare sul tab Oggetto e cliccare sul menu a discesa Colore

 

D: Come riaprire la finestra degli stili

R: In due modi. Dal menu della Mappa andare su Finestra > Mostra stili o fare Click destro su un oggetto della mappa > Formato dello stile > Una voce qualsiasi

 

D: Come aggiungere un’immagine all’interno di un concetto

R: Trascinare l’immagine (da internet o da un file) sopra l’oggetto e, nella finestra che apparirà, cliccare “Imposta come sfondo”.

 

D: Come aggiungere un link esterno a un concetto

R: Click destro sul concetto > Aggiungi Indirizzo Web > Incollare il link alla voce “Indirizzo del sito”

 

D: Come raggruppare più oggetti in un solo oggetto

R: Selezionare tutti gli oggetti, cliccare col destro e selezionare > Nodo nidificato > Crea

 

D: Come ordinare rapidamente gli elementi della mappa

R: Nella finestra della mappa, selezionare dal menu in alto Formato > Disposizione automatica

 

D: Come trasformare in maiuscolo tutti i testi della mappa

R: Selezionare tutti gli oggetti, cliccare il menu Formato > Modifica maiusc/minusc > MAIUSCOLO

 

D: Come si crea una linea curva?

R: Dalla finestra “Stili”, selezionare il tab “Linea” e cliccare sul menu a tendina “Forma”

 

D: Come si crea un nodo nidificato?

R: Si selezionano gli oggetti (click + trascinamento), poi click destro > nodo nidificato > crea

 

D: Come si espande un nodo nidificato?

R: Cliccando sul quadrato bianco posto sulla destra del raggruppamento

 

D: Come si collegano due mappe indipendenti?

R: Cliccando sulle frecce divergenti poste sopra il concetto di una mappa e trascinando fino a raggiungere il concetto della seconda mappa

 

D: Come posso riordinare la mia mappa con un click?

R: Formato > Disposizione automatica

 

D: Come posso aggiungere informazioni sulla mia mappa?

R: Cliccando col destro su un concetto e selezionando Aggiungi informazioni

 

D: Come posso cercare le mappe create da altri?

R: Strumenti > Cerca

 

D: Come si avvia l’Editor di presentazioni?

R: Strumenti > Editor di presentazioni

 

D: Come posso aggiungere una slide che contenga gli elementi di quella precedente?

R: Nell’editor di presentazioni, clicca sul primo dei cinque pulsanti

 

D: Come posso eliminare un’intera slide dall’Editor delle presentazioni?

R: Nell’Editor delle presentazioni clicca sulla slide e poi sul quinto tasto (elimina)

 

D: Come posso eliminare un oggetto da una slide nell’Editor delle presentazioni?

R: Nell’Editor delle presentazioni clicca solo sull’oggetto nella slide e poi sul quinto tasto (elimina)

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