Molto spesso si parla di cosa sia la dislessia, di come avvenga la diagnosi, di quale valore abbia a scuola e di cosa fare in ambito scolastico. Molto meno invece si parla di cosa comporti questa diagnosi al momento di affrontare l’esame per la patente di guida.

Contrariamente a quanto previsto per la scuola (e per ovvi motivi), in questo caso non è previsto un piano didattico personalizzato, ma è possibile strutturare diversamente la prova teorica di questo esame. Nello specifico, presentando una certificazione di diagnosi di dislessia, il candidato ha diritto a:

  • Tempo aggiuntivo per lo svolgimento della prova (30% in più)
  • Supporto di file audio

Fonte: D.M. 243 del 01/06/2021 e circolare 28659 del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili con le disposizioni attuative della norma.


Chi può rilasciare una diagnosi di DSA valida per ottenere il tempo aggiuntivo ai quiz per la patente?

Sempre la Circolare 28659 specifica che la diagnosi può essere effettuata da:

  • Servizio Sanitario Nazionale
  • Soggetti privati accreditati dalle Regioni (in tal caso, la certificazione deve essere firmata almeno da uno psicologo o da un medico)
  • Soggetti privati non accreditati, ma “autorizzati” o “riconosciuti” dalla Regione; in tal caso, è necessario produrre copia del provvedimento di autorizzazione o di riconoscimento da parte della Regione o di un documento di convalida della certificazione rilasciato dal servizio pubblico

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Diagnosi DSA: cosa fare dopo