Mnemotecniche e Mindfulness: corso di tecniche di memorizzazione integrato con pratiche mindfulness (marzo-maggio 2023)

170,00 

In breve

Docenti: dott. Alessandro Ghezzo (Neuropsichiatra), dott.ssa Katrin Di Lorenzo (Psicologa-Psicoterapeuta)

Quando: 7-14-21-28 marzo, 4-18 aprile, 2-9-16-23 maggio dalle 20:00 alle 21:30

Dove: piattaforma Zoom

ECM: no

Registrazioni: disponibili per 8 giorni dopo ciascun evento e per 30 giorni dopo la fine del corso

Termine ultimo per le iscrizioni: 20 febbraio


Descrizione

Il corso consiste in 10 incontri on-line in modalità sincrona, della durata di un’ora e mezza ciascuno, con registrazione dell’evento che sarà disponibile per 8 giorni dopo ciascun evento e poi per 30 giorni dopo la fine del corso.

L’obiettivo del corso è quello di insegnare al corsista le basi delle mnemotecniche.

Gli incontri si svolgeranno nelle giornate di martedì, dalle ore 20:00 alle ore 21:30, nelle seguenti date: 7-14-21-28 marzo 2023, 4-18 aprile 2023, 2-9-16-23- maggio 2023.

In ogni  incontro verrà insegnata e approfondita una specifica tecnica di memorizzazione, associandola ad una pratica mindfulness.

Il corsista verrà accompagnato ad acquisire in modo pratico le tecniche proposte, senza tralasciare l’aspetto più teorico delle basi neurobiologiche delle mnemotecniche.

Ad ogni incontro verrà fornito del materiale, scaricabile in pdf, per gli esercizi da svolgere a casa (verrà richiesto un impegno quotidiano di almeno 15-20 minuti di esercizi al giorno, mirato all’acquisizione delle tecniche di memorizzazione).

L’utilizzo dei principi base delle mnemotecniche (capacità associative, di immaginazione, di organizzazione e di localizzazione) può promuovere la plasticità cerebrale, con una maggior integrazione neuronale tra diverse aree encefaliche, in particolare tra l’amigdala e le aree parietali e prefrontali, favorendo il processo di acquisizione della traccia mnesica e il suo mantenimento nel tempo.

La pratica mindfulness induce uno stato di presenza e di consapevolezza del proprio sé, favorendo la focalizzazione sul “Qui e Ora”, attraverso la modulazione di circuiti cerebrali coinvolti nella risposta allo stress (amigdala, insula, ipotalamo, ippocampo, la corteccia prefrontale mediale  e la corteccia cingolata anteriore).

Tecniche di memorizzazione e mindfulness possono agire in modo sinergico, contribuendo ad un apprendimento consapevole e duraturo nel tempo.

Il corso è diretto a tutti coloro che desiderano approfondire queste tematiche per la propria vita personale; il corso può fornire alcuni strumenti e tecniche utilizzabili in ambito ambulatoriale per i professionisti dell’area clinica e riabilitativa, per favorire ed incrementare l’attenzione e i processi di memorizzazione in età evolutiva e in età adulta.


Programma e contenuto di ogni incontro

In ogni incontro, prima di presentare la tecnica di memorizzazione, si effettuerà una pratica mindfulness con lo scopo di integrare questi due aspetti per favorire l’apprendimento della mnemotecnica.

I incontro (7 marzo 2023): Ricordare lista di parole. Immaginazione e associazione.

Il Link Method è alla base della mnemotecnica e consiste nel creare delle immagini mentali e di associarle tra loro, formando una sorta di catena, al fine di consolidare il ricordo e di favorirne la rievocazione. Impareremo le regole di questa tecnica e i trucchi per rendere il processo di memorizzazione un gioco attivo ed entusiasmante.

II incontro (14 marzo 2023): Ricordare lista di numeri/carte da gioco.

Conversione fonetica, schedario e altre tecniche. In questo incontro verranno spiegate le principali tecniche per memorizzare liste di numeri, in particolare la tecnica della conversione fonetica (il Major Mnemonic System, che consiste nel convertire i numeri in suoni consonantici per poi formare delle parole) e dello schedario mentale (che consiste nel creare un’immagine per ogni numero da 0 a 100 attraverso la conversione fonetica). Oltre a queste principali tecniche, verrà accennato al Dominic System (elaborato dal pluricampione del mondo di mnemotecnica Dominic O’Brien) e alla Gematria (dell’ antica tradizione teologica ebraica).

III incontro (21 marzo 2023): Ricordare concetti astratti, nozioni, discorsi, compleanni.

La tecnica dei loci. Insieme al Link Method, la  tecnica dei loci rappresenta una pietra miliare della mnemotecnica. Il nome stesso richiama l’antica Roma: scopriremo insieme come questa tecnica sia stata tramandata dagli antichi retori latini fino ai giorni nostri. Attraverso il palazzo della memoria, strettamente collegato alla tecnica dei loci, impareremo a ricordare concetti astratti, discorsi, date di nascita e molto altro ancora, organizzando il ricordo in modo sistematico e ordinato.

IV incontro (28 marzo 2023): Ricordare nomi, cognomi e volti.

Quante volte incontriamo una persona che ci saluta calorosamente e…. non ricordiamo il suo nome (oppure l’abbiamo sulla punta della lingua ma il ricordo non affiora, per quanto ci sforziamo)?! In questo incontro impareremo alcune tecniche per ricordare i nomi e i cognomi delle persone, associandoli al loro volto o ad altre caratteristiche fisiche o comportamentali. Faremo anche un primo ripasso delle tecniche apprese negli incontri precedenti.

V incontro (4 aprile 2023): Memorizzare la posizione di oggetti

Ricordare le indicazioni stradali e informazioni simili. In questo incontro verranno insegnate alcune strategie per ricordare la posizione di oggetti, specie quando c’è un affollamento degli stessi in immagini complesse.  Anche saper memorizzare le indicazione stradali può essere molto comodo, specie se non possiamo adoperare un Navigatore! Continueremo ad approfondire le tecniche precedentemente apprese.

VI incontro (18 aprile 2023): Imparare le lingue straniere

Questa dell’apprendimento delle lingua straniere rappresenta una bella sfida in cui alcune strategie di mnemotecnica possono essere d’aiuto. Scopriremo insieme come l’utilizzo di immagini mentali associate per assonanza alle parole da ricordare (cioè sfruttare la somiglianza di parole straniere – o parte di esse – con altre parole della propria lingua madre) possa facilitare il processo di apprendimento delle stesse.

VII incontro (2 maggio 2023): Arte della memoria e vita quotidiana

“Dove ho messo le chiavi? dove ho parcheggiato l’auto? ho chiuso il gas…. la porta di casa? Perché sono entrato in questa stanza? Cosa stavo facendo!?”…. Impareremo piccoli trucchi per ricordare dove abbiamo parcheggiato l’auto, dove abbiamo appoggiato il cellulare, gli occhiali o le chiavi di casa, utilizzando la nostra immaginazione e la capacità di creare delle concatenazioni molto creative.  Quante volte poi ci potrebbe essere utile ricordare e aver ben presente il motivo per cui ci siamo spostati da una stanza all’altra della casa?! Qui la mnemotecnica ci può dare una mano, insegnandoci piccole strategie da applicare nella vita quotidiana.

VIII incontro (9 maggio 2023): Come ridurre i distrattori e aumentare la capacità di focalizzazione

L’attenzione come punto fondamentale di tutto il processo di memorizzazione. Qualsiasi mnemotecnica non regge se non è sostenuta dalle capacità attentive. Faremo un breve excursus su quanto ci dicono le neuroscienze su Salience Network, Default Mode NetworkCentral Executive Network e su come possiamo favorire i processi attentivi nella vita di tuti i giorni.

IX incontro (16 maggio 2023): riepilogo. Facciamo il punto con una esercitazione pratica e parliamo un po’ di storia

Il riepilogo è fondamentale per consolidare quanto appreso. Un breve accenno alla storia delle mnemotecniche ci permetterà di capire come alcuni concetti fondamentali siano rimasti inalterati nel tempo, a sottolinearne la bontà ed efficacia.

X incontro (23 maggio 2023): riepilogo. Facciamo il punto con una esercitazione pratica e riepiloghiamo cosa ci dicono le neuroscienze sull’ utilizzo di queste tecniche e sulla neuroplasticità.

Vedremo cosa è emerso dalla ricerca scientifica per quanto riguarda le mnemotecniche e in particolare approfondiremo i dati neurofisiologici sull’attivazione di specifici circuiti cerebrali. Scopriremo come molti di questi aspetti si embricano con quanto succede nel Sistema Nervoso Centrale durante la pratica di Mindfulness. Conoscere i correlati neurofisiologici ci aiuterà ad adoperare le mnemotecniche in modo più consapevole.


I docenti

Dott. Alessandro Ghezzo (neuropsichiatra): Sono medico, specialista in Neuropsichiatria infantile. Ho conseguito il dottorato di ricerca in Scienze farmacologiche e tossicologiche, dello sviluppo e del movimento umano, nel dipartimento di Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale dell’Università di Bologna.
Ho lavorato nei servizi territoriali dell’asl di Bologna e, successivamente, in strutture riabilitative convenzionate e private.
Negli ultimi anni mi sono dedicato alla ricerca scientifica, in particolare agli aspetti biologici dei Disturbi dello Spettro Autistico e della Sindrome di Down. Ho approfondito l’argomento delle mnemotecniche, in particolare per le potenziali applicazioni in riabilitazione e, vista l’età, per “incrementare la mia riserva cognitiva”.

Dott.ssa Katrin Di Lorenzo (psicologa, psicoterapeuta): Svolgo attività clinica in ambito evolutivo e con adulti (esperta anche in patologie psichiatriche). Sono specializzata in disturbi del neuro sviluppo, psicodiagnosi dell’età evolutiva, psicologia giuridica civile, penale, CTU (presso il tribunale di Monza), mindfulness (adulti, adolescenti, bambini).

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