Nell’era digitale, l’impatto del tempo di schermo sulla vita dei bambini è diventato un argomento di crescente interesse e dibattito. Recentemente, un gruppo di eminenti ricercatori britannici ha presentato un documento in risposta a un’interrogazione della Commissione per l’Educazione del Parlamento del Regno Unito (“Screen Time: Impacts on Education and Wellbeing”[1]), esplorando le sfaccettature complesse di questo tema.

Questo documento fornisce una visione approfondita e multidimensionale sull’influenza dei media digitali sullo sviluppo educativo e il benessere dei bambini. Esamina vari aspetti, dall’interazione con i media digitali, al loro impatto sullo sviluppo cognitivo e sociale, sottolineando l’importanza di una comprensione più olistica e sfaccettata dell’uso degli schermi e arrivando a conclusioni solo in parte sovrapponibili a quella che è attualmente l’opinione comune sugli effetti del tempo passato davanti ai dispositivi digitali e lo sviluppo del linguaggio.

Riportiamo di seguito i punti principali:

Non considerare solo il tempo trascorso allo schermo

Il documento sottolinea l’importanza di guardare oltre il semplice tempo di schermo. I fattori come il tipo di dispositivo, il contenuto e il contesto dell’uso dei media digitali sono cruciali. È necessaria una comprensione più approfondita dell’influenza dei media sui bambini e sulle famiglie, inclusi studi longitudinali con campioni ampi.

Valutare l’impatto sullo sviluppo e i risultati educativi

L’uso dei media digitali può influenzare lo sviluppo dei bambini in diversi modi. Ad esempio, la co-utilizzazione dei media digitali con un adulto può sostenere l’apprendimento dei bambini, aumentando l’attenzione al materiale didattico e adattando il contenuto al livello educativo del bambino. Questo, ad esempio, è quanto emerge dalla meta-analisi più recente di Taylor e colleghi [2]

Salute Mentale e Benessere dei Bambini

Il documento mette in luce la necessità di ricerche più robuste sull’impatto del tempo di schermo sul benessere dei bambini, sottolineando che gli effetti sono spesso piccoli e influenzati da variabili demografiche.

Supporto per Genitori e Scuole

Viene evidenziata, inoltre, la necessità di fornire ai genitori linee guida sull’età appropriata e consigli su come selezionare media di alta qualità, gestendo i rischi dell’uso dei media digitali. Le scuole possono essere meglio supportate nella gestione dell’uso degli schermi, ad esempio attraverso linee guida relative all’età.

Ruolo del Dipartimento per l’Educazione

Il documento suggerisce che il Dipartimento per l’Educazione dovrebbe commissionare programmi per coinvolgere famiglie e scuole nella co-produzione di supporto per un uso sano dei media digitali.

Il documento presentato alla Commissione per l’Educazione del Parlamento del Regno Unito rappresenta un passo significativo verso una comprensione più approfondita dell’impatto dei media digitali sui bambini. Le raccomandazioni, basate su ricerche approfondite, offrono una guida preziosa per genitori, educatori e responsabili delle politiche educative. Sottolineano l’importanza di guardare oltre il semplice tempo di schermo, considerando il contenuto, il contesto e la qualità dell’interazione con i media.

Inoltre, propongono strategie per supportare famiglie e scuole, e suggeriscono un ruolo più attivo del Dipartimento per l’Educazione nel promuovere un uso equilibrato e consapevole dei media digitali. Questo lavoro non solo informa, ma anche ispira un dialogo continuo e una ricerca più profonda sull’argomento, essenziale per navigare i cambiamenti dell’era digitale in modo che benefici lo sviluppo e il benessere dei bambini.

Bibliografia

[1] https://committees.parliament.uk/writtenevidence/125511/html/

[2] Taylor, G., Sala, G., Kolak, J., Gerhardstein, P., & Lingwood, J. (2023, September 5). Does adult-child co-use during digital media use improve children’s learning aged 0-6 years? A systematic review with meta-analysis.